Fra i bianchi, il Cararra rappresenta il marmo per eccellenza.
Usato sin dall'antichità per decorare e realizzare sculture, oggetti di arredo, pavimenti....... risulta essere, ancora oggi, tra i marmi più usati.
Grazie infatti, alla sua duttilità e alla sua "pasta" di fondo omogeneo (dal colore che va dal bianco al grigiastro) con venature che lo attraversano in modo discontinuo, risulta ancora oggi un materiale contemporaneo e di grande attualità.
Il marmo bianco di Carrara viene suddiviso principalmente in 4 categorie in base al colore del fondo e alle venature:
Bianco C
Bianco CD
Bianco D
Bianco P
Caratteristiche tecniche:
Alcune possibili realizzazioni: pavimenti e rivestimenti da interno e da esterno, oggetti d'arredo (tavoli, vassoi...), sculture, lavori al tornio, piani cucina, scale, lavelli, lavabi e piatti doccia.
Finiture: lucido, levigato, spazzolato, sabbiato, bocciardato, rigato.
Classificazione: marmo
Reperibilità: buona
Uso prevalente: interno e d esterno
Uniformità: media
Resistenza a compressione: 1426 kg/cm2
Resistenza a flessione: 192 kg/cm2
Imbibizione: 0,15% peso
(n.b.:dati tecnici indicativi)
Tra i marmi di Carrara troviamo anche:
Statuario
Venato
Arabescato
Calacatta
Bardilgio
Cipollino
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